Fonti Audiovisive
Nei primi anni di vita, le vicende di Nomadelfia sono riprese diverse volte all’interno del cinegiornale “Settimana Incom”: Solidarietà americana la “centrale” dell’assistenza, 2 aprile 1948; Nomadelfia, paese della bontà, 25 aprile 1951; Stoccolma, Bologna, Roma, Londra, 26 novembre 1952; Colpi d’obiettivo sul mondo. Stoccolma, Bologna, Roma, Londra, 26 novembre 1952; Processo a don Zeno fondatore della comunità di Nomadelfia, 1953.
Programmi di informazione e di approfondimento della Rai hanno raccontato nel corso degli anni la storia della comunità, quasi sempre facendo riferimento alle origini e al periodo di Fossoli: Franco Garzia, Una storia incompleta, documentario, Italia, 1969, andato in onda il 20 gennaio 1969 [si veda Alichino, Una storia incompleta. Un documentario su Nomadelfia, in “Settegiorni”, n. 86, 2 febbraio 1969]; Storie italiane: Utopia (appunti per una storia), di Tony De Gregorio, 1971; Le memorie e gli anni: la proposta dell’utopia, di Tony De Gregorio, 1979; Don Zeno, il prete ribelle, in “La Storia siamo noi”, RaiStoria, 2010. Nel 2008 va in onda su RaiUno la fiction Don Zeno. L’uomo di Nomadelfia.
Va ricordato che un giovane membro della comunità di Nomadelfia interpreta nel 1963 il personaggio di Checo, protagonista del film Gli ultimi di Vito Pandolfi, il cui soggetto è tratto da un racconto parzialmente autobiografico di David Maria Turoldo (Io non ero un fanciullo, pubblicato solo nel 1980 nel volume Mia terra addio, a cura di Rienzo Colla, La locusta, Vicenza). Un’analisi del film si trova in Irene Papa, Bad boys e allievi contesi. Realtà educativa e rappresentazione cinematografica nel ventennio postbellico, in Gran Bretagna e in Italia, Ibis, Como-Pavia 2022.
Diverse produzione video sulla storia e su specifiche vicende di Nomadelfia sono state realizzate all’interno della Comunità. Si può ricordare Norina una mamma 74 figli, di Massimo Manservigi, nel 2006. Ma soprattutto è conservato nell’Archivio di Nomadelfia l’ampio materiale registrato dal regista Giuseppe Fina nel 1964, intervistando don Zeno. Una parte è stato trascritto e utilizzato da Gianni Ciceri, Edmea Gazzi (a cura di), Zeno. Un’intervista, una vita. Don Zeno Saltini racconta la sua vita e quella di Nomadelfia, Libreria editrice fiorentina, Firenze, 1986.
Più difficile individuare come la storia di Nomadelfia e di don Zeno siano state registrate dalla radio. Il 14 febbraio 2018 in occasione dei settant’anni della costituzione di Nomadelfia è andata in onda nella trasmissione di RadioTre “Wikiradio” la puntata Nomadelfia realizzata da Bruno Maida (ascoltabile in podcast).
La Fiction Rai
La storia di Nomadelfia è stata più volte raccontata dalla principale emittente audiovisiva italiana, la Rai. Tuttavia, si tratta soprattutto di documentari e, più recentemente, di ricostruzioni storiche. Nel 2008, invece, RaiUno trasmette la miniserie in due puntate (andate in onda il 27 e il 28 maggio) prodotta dalla stessa azienda Don Zeno, l’uomo di Nomadelfia, con la regia di Gianluigi Calderone Il personaggio di Don Zeno è interpretato dall’attore Giulio Scarpati. Il soggetto e la sceneggiatura sono di Nicola Baladucco, Giuseppe Baladucco e Franca De Angelis. Le riprese si tengono tra Carpi, San Felice sul Panaro, Mirandola e Modena.