La storia
Le vicende di Nomadelfia nella prima fase della sua storia si svolgono nell’ex campo di concentramento di Fossoli dal 1947 al 1953: dal momento in cui i Piccoli Apostoli insieme a don Zeno buttano giù i reticolati del campo a quando viene deciso e attuato lo sgombero della comunità e il suo trasferimento in provincia di Grosseto.
La storia della città della fratellanza ha le sue origini nell’attività del sacerdote carpigiano nel corso degli anni Trenta, in particolare con la creazione dell’Opera Piccoli Apostoli e con la progressiva definizione di un’idea di nuova comunità educativa e familiare che trova nelle “mamme di vocazione” un passaggio teorico e pratico fondamentale.
Tuttavia la nascita e lo sviluppo di Nomadelfia si realizzano prima di tutto con la definizione di una Costituzione, e progressivamente attraverso un modello familiare, educativo, politico e comunitario. Non mancano le contraddizioni e i problemi, a partire dalla difficile e discutibile gestione finanziaria oppure a causa complesse relazioni con le istituzioni ecclesiastiche.















