Maria Giovanna Albertoni Pirelli (1915-1970)
Figlia primogenita dell’industriale Alberto Pirelli (1882-1971), Maria Govanna è una tra le figure filantropiche maggiormente legate all’esperienza di Nomadelfia. Il suo sostegno al lavoro di don Zeno si deve soprattutto alle sollecitazioni di Padre David Maria Turoldo, con cui Albertoni Pirelli è in contatto per l’assistenza ai bisognosi milanesi a partire dal 1947.
Don Zeno si rivolge costantemente a lei per lettera, pregandola di intervenire a favore della comunità. Il rapporto tra i due è complesso. La contessa è convinta nel profondo della bontà dell’esperienza di Nomadelfia. Nello stesso tempo, è spesso critica verso le richieste di aiuto e sostegno di don Zeno, preoccupata come molti dalla gestione finanziaria assai poco accorta del fondatore.
La grande rete di relazioni sociali, economiche e politiche della donna la rendono un’interlocutrice accreditata presso le istituzioni alle quali si rivolge per sostenere la comunità di Fossoli. È anche in grado di raccogliere informazioni sul destino della comunità nella fase della sua crisi finale. Sarebbe, per esempio, lo stesso ministro Scelba a comunicarle dell’esistenza di un accordo tra governo italiano e Vaticano per chiudere Nomadelfia. Viene in seguito scelta come membro della commissione tecnico-finanziaria istituita per il risanamento di Nomadelfia prima della sua chiusura. È anche testimone della difesa, al processo nel quale sono accusati don Zeno e altri nomadelfi.
Tra le sue iniziative vi è la scrittura di un libro, Molte strade una casa, con il quale vuol far conoscere Nomadelfia e spingere a sostenerla. Si deve inoltre a lei la donazione della tenuta di Batignano nel Grossetano dove inizialmente don Zeno pensa di espandere la sua comunità, e che dopo la chiusura dell’avventura di Fossoli diventerà sede unica e oggi ancora esistente di Nomadelfia.
Bibliografia
- Maria Giovanna Albertoni Pirelli, Molte strade una casa, La Scuola, Brescia, 1951
- Maria Giovanna Albertoni Pirelli, Togliete la pietra, Edizioni Corsia dei Servi, Milano, 1954
- Carla Maria Casanova, Maria Giovanna Albertoni Pirelli e Nomadelfia. Una donna fragile e forte nella vita e nell’impegno cristiano, Viennepierre, Milano, 2000