Archivio storico Comune di Carpi
L’Archivio storico del Comune di Carpi offre preziosi spunti soprattutto per quanto riguarda la fase di liquidazione di Nomadelfia, iniziata alla fine di luglio 1952. Risale infatti al 21 di quel mese una lettera del Prefetto di Carpi a diversi suoi omologhi in tutta Italia per comunicare l’inizio delle pratiche di rimpatrio dalla disciolta comunità di Nomadelfia ai Comuni di origine.
Nelle carte è possibile seguire la quotidianità delle operazioni di liquidazione, soprattutto dal punto di vista degli esecutori.
Una raccolta miscellanea contiene infatti diverse comunicazioni tra la Prefettura di Modena e il generale A. Panerai, nominato commissario prefettizio con l’incarico di soprintendere alle operazioni di sgombero della città della fratellanza. Esistono poi alcuni documenti, raccolti nella cartella “Centro etnografico” e nella Busta “Focherini” che restituiscono qualche sprazzo di vita a Nomadelfia e aiutano a comprenderne le dimensioni e gli sforzi a favore dell’infanzia. Spiccano i cospicui elenchi delle classi elementari create a Nomadelfia. Sono presenti i nomi dei maestri, delle maestre, dei bambini e delle bambine ripartiti per classi.
Riferimenti archivistici
- AS Carpi, Carteggio amministrativo, Categoria 2, 1952
- AS Carpi, “Centro etnografico”
- AS Carpi, Busta “Focherini”