Le Fonti

Tracce della storia di Nomadelfia si trovano in molti archivi nazionali e locali, disegnando una geografia delle fonti che mette in luce come quelle vicende ebbero echi ed effetti nella politica italiana, nelle diverse anime della Democrazia cristiana, nelle complesse scelte del pontificato di Pio XII, nelle molte esperienze di assistenza confessionale e laica che caratterizzarono il decennio post bellico, sul territorio modenese e carpigiano.
Sono fonti di diversa natura, da quelle tradizionalmente documentarie a quelle iconografiche e audiovisive. Le migliaia di documenti, articoli, fotografie raccontano sia di un’attenzione di don Zeno e della sua comunità nel lasciare traccia visibile e organizzata di una storia che ha quasi ottant’anni; sia dei riflessi che le vicende di Nomadelfia hanno lasciato sulla stampa nazionale che in alcune fasi appare come una vera e propria notizia di prima pagina.
È proprio dalla lettura di queste fonti che emerge con chiarezza la necessità di abbandonare una lettura di Nomadelfia completamente incentrata sulla figura di don Zeno e restituire al contrario la complessità e la ricchezza di una lunga storia di uomini, donne e bambini.