Nomadelfia, don Zeno e la politica

Negli anni del fascismo don Zeno assume un atteggiamento sostanzialmente distaccato, non ostile al fascismo, sulla falsariga dell’azione del suo vescovo monsignor Pranzini. Tuttavia, il fascismo locale guarda con diffidenza la sua azione sociale con l’Opera Piccoli Apostoli perché la sua sferzante critica al sistema sociale e alla diffusa povertà si trasforma di fatto in un atto di accusa nei confronti del regime. Le critiche di don Zeno alla legislazione razziale prima e alle conseguenze sociali della guerra poi vengono contestate dai fascisti come forme di disfattismo. Don Zeno viene arrestato per poche ore dopo il 25 luglio 1943 a causa di un suo articolo sul Bollettino dei Piccoli Apostoli. 

L’articolo ricalca una lettera di don Zeno al generale Matteo Negro, comandante della piazza di Modena, nella quale il parroco critica le misure troppo severe volte a garantire l’ordine pubblico.
Dopo l’8 settembre, don Zeno decide di passare la linea del fronte insieme ad alcuni Piccoli apostoli diretto in Meridione, dove resta fino al 25 aprile 1945. Nel dopoguerra lo stesso parroco è attivo nella creazione di diverse iniziative dirompenti rispetto al panorama politico degli ultimi anni Quaranta e dei primi Cinquanta, che danno corpo ai suoi ideali di trasformazione sociale in senso evangelico. 

Sono i casi, nel 1945, del movimento populista cosiddetto dei “due mucchi”, una sorta di motto che accompagna tutte le esperienze politiche del sacerdote; nel 1946 del movimento della solidarietà umana; nel 1950 del movimento della fraternità umana.
Tali iniziative, nelle quali Zeno manifesta una visione piuttosto manichea della società con i poveri da una parte e i ricchi dall’altra, gli valgono talvolta la simpatia della sinistra (è il caso dei “due mucchi”), ma più generalmente attirano antipatia e ostilità a sinistra e nella Democrazia Cristiana.

Bibliografia
  • Remo Rinaldi, Un’antipolitica cattolica. I movimenti politici di don Zeno Saltini. San Giacomo di Mirandola, 1945 e 1946; Fossoli di Carpi, 1950; Nomadelfia di Grosseto, 1977, Cantagalli, Siena, 2017
  • Paolo Trionfini, Don Zeno e la vita politica italiana (1940-1962), in Maurilio Guasco e Paolo Trionfini, Don Zeno e Nomadelfia, Tra società civile e società religiosa, Morcelliana, Brescia, 2001