Dino Buzzati (1906-1972)
Tra gli intellettuali con i quali don Zeno Saltini stringe un lungo rapporto di amicizia c’è Dino Buzzati. La sua duratura collaborazione con il “Corriere della Sera” si rivela particolarmente preziosa per Nomadelfia. Lo scrittore, infatti, è autore di articolati reportage da Fossoli, dove si reca per la prima volta nel maggio 1949. A Buzzati, tuttavia, non vengono risparmiate critiche nel suo ambiente culturale per l’appoggio che dà all’esperienza di Nomadelfia, per esempio da Vitaliano Brancati e dal direttore del “Corriere” Mario Missiroli.
Nei suoi articoli, Buzzati coglie il carattere dirompente di Nomadelfia rispetto all’ordine sociale vigente. Un carattere che si fonda sia sulla forza morale dei Piccoli Apostoli sia su diffusi meccanismi di solidarietà e sussidiarietà. Ma ciò costituisce una combinazione che se da un lato rende Nomadelfia un progetto ricco ed esemplare, dall’altra mette in luce una serie di contraddizioni, in particolare la sua gestione finanziaria, che porta al processo di don Zeno davanti al tribunale di Bologna nel 1952.
Se è vero che dagli articoli di Buzzati emerge un crescente disamore di alcuni settori della società milanese per l’esperienza di Nomadelfia, tuttavia un celebre inviato del “Corriere della Sera”, Egisto Corradi alla fine del processo racconta che i milanesi si sono dimostrati solidali e generosi con l’esperimento di don Zeno e dei Piccoli Apostoli (Don Zeno e gli altri imputati assolti perché “il fatto non costituisce reato”, 22 novembre 1952).
Bibliografia
- Dino Buzzati Cronache terrestri, a cura di Domenico Porzio, Mondadori, Milano, 1972
- Sara Di Santo Prada, Il coraggio della bontà. Dino Buzzati e don Zeno Saltini: cronaca di un’amicizia, Ibiskos editrice Risolo, Empoli 2010