Beatrice Matano (1900 - 1981)

Beatrice Matano è una figura centrale, nella struttura educativa di Nomadelfia. Allieva di Lucio Lombardo Radice, è studiosa di temi pedagogici e ispettrice scolastica. Nel 1949 viene comandata a Nomadelfia dove diventa direttrice della Scuola Sperimentale. Come maestra, Matano è responsabile della sua organizzazione, e inizialmente partecipa alle attività scolastiche nel tempo libero (come si evince dal suo fascicolo personale conservato dall’Archivio centrale dello Stato). In seguito, va a vivere a Nomadelfia.

Con il suo lavoro si guadagna la stima dei vertici del Provveditorato agli studi di Modena. Lo stesso Ministro dell’istruzione Guido Gonella (1905-1982) si attiva nel 1948 affinché Matano ottenga il trasferimento a Modena in pianta stabile. Il suo aggiornamento professionale appare costante e ottiene infatti diversi permessi per viaggi formativi all’estero, che le permettono di garantire un percorso educativo di qualità ai bambini e alle bambine di Nomadelfia.

Matano, inoltre, è presente nei momenti più importanti della vita della comunità. Si deve a lei, per esempio, la trascrizione manoscritta dell’Assemblea Costituente di Fossoli che si svolge tra il 3 e il 13 febbraio 1948.
Al momento dello scioglimento della comunità nel 1952, anche Matano deve abbandonare Nomadelfia.

Bibliografia
  • Beatrice Matano, Vita di Nomadelfia, Armando Editore, Roma, 1971