Provincia di Pescara
La documentazione attesta che un invio dalla provincia di Pescara fu formalmente disposto verso il campo di concentramento di Fossoli.
Con nota della Questura di Modena del 3 maggio 1944, su disposizione del Ministero dell’Interno, veniva comunicato alla direzione del campo di Fossoli che 11 ebrei fermati nella provincia di Pescara dovevano essere internati nel campo carpigiano, con traduzione a cura della Questura competente e con gli effetti personali al seguito.
Nonostante tale disposizione, non vi è riscontro dell’effettiva esecuzione del trasferimento. Il mancato invio è verosimilmente legato alla situazione militare dell’Italia centrale, alla vicinanza del fronte e alle difficoltà dei collegamenti, che di lì a breve portarono alla liberazione del territorio.