Provincia di Parma

All’indomani dell’8 settembre 1943, nella provincia di Parma la presenza di strutture concentrazionarie già operative negli anni precedenti consentì alla Repubblica Sociale Italiana di applicare con rapidità l’ordinanza di polizia n. 5 del 30 novembre 1943. Il capo della provincia Antonio Valle dispose l’internamento degli ebrei arrestati in due sedi distinte, in base al sesso e all’età: il campo di Scipione di Salsomaggiore per gli uomini adulti e il campo di Monticelli Terme di Montechiarugolo per le donne e i bambini.
Il campo di concentramento di Scipione era ubicato nell’antico castello della frazione omonima, nel comune di Salsomaggiore. L’edificio, di proprietà dell’Opera per gli orfani di guerra, disponeva di circa trenta vani, con una capienza stimata attorno ai duecento internati. Attivo già dal 1940, negli anni precedenti aveva ospitato civili stranieri e internati politici (tra cui montenegrini trasferiti da Lipari).
Dal 6 dicembre 1943, Scipione assunse anche una funzione di campo provinciale parziale. Vi furono inizialmente internati 26 ebrei stranieri arrestati nel Parmense; successivamente vi confluirono altri ebrei, italiani e stranieri, di sesso maschile e di età superiore ai 18 anni. Nel febbraio 1944 gli ebrei internati a Scipione risultavano 61, di cui 12 italiani. Il campo era diretto dal commissario di PS Gennaro Ciampa, con vigilanza affidata a polizia, carabinieri e militi fascisti.
Il 9 marzo 1944, tutti gli ebrei presenti a Scipione furono tradotti dalla questura di Parma al campo di Fossoli; da lì, la maggior parte sarebbe stata deportata ad Auschwitz con il convoglio del 5 aprile 1944. Alcuni internati ricoverati in ospedale furono trasferiti a Fossoli in un secondo momento.
Dopo il 9 marzo, Scipione continuò a ospitare internati non ebrei. Il campo venne definitivamente chiuso nel settembre 1944, dopo assalti partigiani e nuove evasioni; i pochi internati rimasti furono avviati all’internamento libero.
Il campo provinciale di Monticelli Terme fu aperto dalla prefettura di Parma il 6 dicembre 1943, utilizzando due strutture alberghiere requisiti – il Ristorante Terme e l’Hotel Bagni – per l’internamento di donne ebree e bambini, anche se “discriminati”. Il questore Tarozzi dispose che vi fossero concentrate tutte le ebree e i minori di sesso maschile sotto i 16 anni arrestati nella provincia.
Le internate dovevano provvedere autonomamente alla cucina e alla pulizia dei locali; era presente uno spaccio interno per l’acquisto di generi alimentari. Durante le prime settimane alcune donne furono prosciolte o non fecero ritorno dopo permessi temporanei. Alla fine di dicembre 1943, gli internati di Monticelli erano 40 (italiani e stranieri, soprattutto tedeschi, jugoslavi e polacchi), tra cui 10 bambini sotto i sedici anni. Alla data del 9 marzo 1944, le persone internate risultavano 32.
Il 9 marzo 1944 gli internati di Monticelli Terme furono trasferiti a Fossoli, insieme a quelli del campo di Scipione. Contestualmente, il capo della provincia comunicò al ministero dell’Interno la chiusura del campo provinciale, dichiarando “esaurito il suo compito”.
Nel complesso i rastrellamenti condotti dalla questura portarono all’arresto di almeno 26 ebrei nella prima fase, cui se ne aggiunsero altri nel corso dell’inverno 1943-1944. Sono documentate traduzioni individuali o di piccoli gruppi direttamente a Fossoli, dopo la chiusura del campo, come nel caso di ebrei accompagnati a Fossoli dalla questura di Parma tra il 20 e il 25 marzo 1944, spesso dopo un breve ricovero ospedaliero o un periodo di detenzione locale.

Trasporti

Deportati

Adler Giuseppe
Alkalai Miscia
Alkalay Hermann
Alkalay Josif
Apfel Davide
Aron Jenni
Avramovic Mika
Avramovic Sarika
Baruch Avram
Baruch Clara
Baruch Natan
Berger Max
Bermann Melania
Burlan Lella
Camerini Emilia
Camerini Ulda
Della Pergola Cesare
Della Pergola Donato
Domaic Maria
Fano Ermanno
Fano Liliana
Fano Luciano
Fano Roberto
Fano Alba
Finz Alfredo
Finz Marcello
Foa Descio
Handler Felgel
Hochberger Gulielmo
Isakovic Jacob
Isakovic Josif
Klein Dora
Kresic Anna
Levi Nissim
Levi Sara
Levi Sultana
Levi Mose Renzo
Levic Davide
Levic Stella
Levinsky Felix
Marton Rodolfo
Musafia Giacomo
Oblath Dragica
Ornstein Tina
Padova Giorgina
Reknitzer Adolfo
Reknitzer Carlotta
Reknitzer Mehemed
Rukig Jetti
Saya Giacomo
Schiffeldrin Kurt
Scioamovic/Scicamovic Rachele
Susskiud Arturo
Yesua Alessandro
Yesua Carlotta
Yesua Davide

Museo Monumento al Deportato

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Deportati

Mosè Chaim

Nomi di Fossoli

no

Museo Monumento al Deportato

no

La data si riferisce alla disposizone di trasferimento al campo di Fossoli

Deportati

Diena Remigio

Nomi di Fossoli

Museo Monumento al Deportato

no

Trasporti

Deportati NdF MMD
Adler Giuseppe no
Alkalai Miscia no
Alkalay Hermann no
Alkalay Josif no
Apfel Davide no
Aron Jenni no
Avramovic Mika no
Avramovic Sarika no
Baruch Avram no
Baruch Clara no
Baruch Natan no
Berger Max no
Bermann Melania no
Burlan Lella no
Camerini Emilia
Camerini Ulda
Della Pergola Cesare
Della Pergola Donato
Domaic Maria no
Fano Ermanno no
Fano Liliana no
Fano Luciano no
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Foa Descio
Handler Felgel no no
Hochberger Gulielmo no no
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Kresic Anna no
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Oblath Dragica no
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Padova Giorgina no
Reknitzer Adolfo no
Reknitzer Carlotta no no
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Rukig Jetti no
Saya Giacomo no
Schiffeldrin Kurt no
Scioamovic/Scicamovic Rachele no
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Yesua Alessandro no
Yesua Carlotta no
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Deportati NdF MMD
Mosè Chaim no no
La data si riferisce alla disposizone di trasferimento al campo di Fossoli
Deportati NdF MMD
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