Provincia di L'Aquila
Nella provincia dell’Aquila l’8 dicembre 1943 le autorità tedesche istituirono un campo presso le locali Casermette, nel quale furono internati ebrei precedentemente rastrellati nelle province di Pescara e Chieti. Successivamente, gli internati furono consegnati dalle autorità tedesche alla Questura dell’Aquila, che li fece trasferire nel Convitto nazionale della città, prima di tradurli, il 19 gennaio 1944, al campo di Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze. Da lì, gli internati furono successivamente trasferiti a Milano e deportati ad Auschwitz il 30 gennaio 1944.
Un distinto documento della Questura dell’Aquila, datato 28 febbraio 1944, attesta invece la traduzione diretta di un gruppo di internati al Campo di Fossoli. Su disposizione del Ministero dell’Interno, la Questura comunicò alla direzione del campo di Fossoli e alla Questura di Modena l’invio di sette internati, specificando che uno di essi riuscì a fuggire durante un allarme aereo, riducendo a sei il numero degli effettivamente tradotti.
Trasporti
Deportati
Arconte Giuseppe
Astrologo Pellegrino
Caviglia Silvia
Echstrien Hermann *
Grun Alfredo
Lennard Mathiew
Torri Giovanni
Nomi di Fossoli
sì
no
no
no
no
no
no
Museo Monumento al Deportato
no
no
no
no
no
no
no
* Fuggito prima della traduzione