Provincia di Fermo

Il campo provinciale di Servigliano (all’epoca in provincia di Ascoli Piceno) fu costruito durante la Prima Guerra Mondiale per internare i prigionieri dell’Impero Austro-Ungarico; una parte del campo fu smantellata nel 1935 per consentire la realizzazione di un campo sportivo. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il campo fu riattivato nel febbraio del 1941 per accogliere prigionieri di guerra greci, inglesi e americani. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, i prigionieri approfittarono della confusione generale per fuggire. In seguito, il campo fu occupato dalle truppe tedesche e, già nell’ottobre del 1943, fu riattivato dalle autorità fasciste come campo di concentramento per gli ebrei, già internati nei diversi comuni e rastrellati nel territorio della provincia. Il 3 maggio 1944, seguendo le informazioni fornite ai partigiani sugli imminenti piani di deportazione degli ebrei internati, gli Alleati bombardarono nella notte il muro di cinta del campo. I tedeschi, insieme ad alcuni militi della Guardia Nazionale Repubblicana, arrivati la mattina successiva, riuscirono a catturare e deportare a Fossoli un gruppo di 31 persone, mentre altre 30 riuscirono a evitare la cattura. La deportazione fu ordinata dalla Militarkommandantur di Macerata e organizzata dalla Questura di Ascoli Piceno. I 31 ebrei furono trasportati con un torpedone fino a Forlì dove furono consegnati ai tedeschi che si occuparono del loro trasferimento fino a Fossoli.
Dal campo di Fossoli, i 31 ebrei provenienti da Servigliano furono poi deportati ad Auschwitz con il convoglio del 16 maggio 1944.
Il campo di Servigliano cessò definitivamente di funzionare nei primi giorni di giugno 1944, poco prima dell’arrivo degli Alleati.

Trasporti

Deportati

Baumann Margherita
Belinchis Cecilia
Dorfman Fania
Frischmann Olga
Hacker Margherita
Hauser Arnaldo
Hauser Eugenie
Hauser Laura
Hauser Maurizio
Hauser Susanne
Hauser Umberto
Hoffmann Stella
Jakobsstamm Rosabella
Krys Betty
Lichtwitz Giovacchino
Lichtwitz Otto
Nasch Carlo
Nathan Arturo Abramo
Nathan Jeanette
Nazimow Ludovico
Nazimow Simone
Paneth Emilio
Prister Sara Luigia
Schachner Emilio
Schapira Leopoldo
Schapira Paolo
Schattner Grete
Tauber Edwige
Tiefenthal Guglielmo
Topsch Guglielmina
Weis Rodolfo

Nomi di Fossoli

Museo Monumento al Deportato

no
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no
no
no
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no
no
no
no
no
no

Trasporti

DeportatiNdFMMD
Baumann Margheritanono
Belinchis Ceciliano
Dorfman Faniano
Frischmann Olganono
Hacker Margheritano
Hauser Arnaldono
Hauser Eugenieno
Hauser Laurano
Hauser Maurizionono
Hauser Susanneno
Hauser Umbertono
Hoffmann Stellano
Jakobsstamm Rosabellano
Krys Bettyno
Lichtwitz Giovacchinono
Lichtwitz Ottono
Nasch Carlono
Nathan Arturo Abramono
Nathan Jeanetteno
Nazimow Ludoviconono
Nazimow Simonenono
Paneth Emilionono
Prister Sara Luigiano
Schachner Emilionono
Schapira Leopoldonono
Schapira Paolonono
Schattner Greteno
Tauber Edwigeno
Tiefenthal Guglielmonono
Topsch Guglielminano
Weis Rodolfonono