Provincia di Cuneo

All’indomani dell’8 settembre 1943, la presenza ebraica nella provincia di Cuneo aumentò sensibilmente, soprattutto per l’afflusso di ebrei stranieri provenienti dalla Francia meridionale, già internati in regime di libertà vigilata sotto le autorità italiane di occupazione, e per l’arrivo di sfollati da altre aree del Paese. Nel corso del settembre 1943, le forze di occupazione tedesche istituirono a Borgo San Dalmazzo, in una vecchia caserma degli alpini, un Polizeihaftlager, operativo fino al 21 novembre quando 328 ebrei che vi erano stati internati furono caricate su vagoni merci e deportate ad Auschwitz.
Il 4 dicembre 1943, il capo della provincia di Cuneo dispose l’apertura del campo provinciale di Borgo San Dalmazzo, nello stesso stabile già utilizzato in precedenza.
La struttura, situata alla periferia dell’abitato e priva di barriere di separazione, era prossima alla stazione ferroviaria e alle principali vie di comunicazione. In osservanza dell’ordinanza di polizia n. 5, vi furono internati complessivamente 26 ebrei arrestati nella provincia tra il dicembre 1943 e il gennaio 1944, in prevalenza di nazionalità italiana. La gestione del campo fu interamente affidata alle autorità italiane.
Il 13 febbraio 1944 il questore di Cuneo ordinò la traduzione degli internati presso il Campo di Fossoli. Il 15 febbraio, alle ore 5.30, i 26 internati (3 ebrei stranieri e 23 italiani) furono fatti partire dalla stazione di Borgo San Dalmazzo in direzione di Carpi e quindi trasferiti a Fossoli.
Nei giorni successivi, il campo provinciale piemontese cessò di funzionare.
Dal campo di Fossoli, 24 dei 26 internati provenienti da Borgo San Dalmazzo furono successivamente deportati ad Auschwitz con convogli differenti. I restanti due, coniugati con cittadine considerate «ariane», furono invece tradotti a Buchenwald e risultano gli unici sopravvissuti.

Trasporti

Deportati

Gimpel Evelina
Gimpel Pietro
Hess Riccardo
Jaffe Ugo
Lattes Anna
Lattes Decima
Levi Alda
Levi Amelia
Levi Angela Sara
Levi Annetta
Levi Beniamina
Levi Eleonora
Levi Elia
Levi Elia Lelio
Levi Gemma
Levi Pia Clelia
Levi Regina
Moscati Ida
Ortona Delfina
Schiffer Alessandro
Segre Adele Regina
Segre Carmen
Segre Spartaco
Valabrega Franco
Valabrega Giuseppina
Valabrega Guglielmo

Museo Monumento al Deportato

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Trasporti

DeportatiNdFMMD
Gimpel Evelinasìno
Gimpel Pietrosìno
Hess Riccardosìno
Jaffe Ugosìsì
Lattes Annasìno
Lattes Decimasìno
Levi Aldasìno
Levi Ameliasìsì
Levi Angela Sarasìno
Levi Annettasìsì
Levi Beniaminasìno
Levi Eleonorasìno
Levi Eliasìsì
Levi Elia Leliosìno
Levi Gemmanono
Levi Pia Cleliasìno
Levi Reginasìno
Moscati Idasìno
Ortona Delfinasìsì
Schiffer Alessandrosìno
Segre Adele Reginasìno
Segre Carmensìsì
Segre Spartacosìno
Valabrega Francosìsì
Valabrega Giuseppinanono
Valabrega Guglielmosìno