Provincia di Cremona
Nella provincia di Cremona, in applicazione dell’ordinanza di polizia n. 5 della Repubblica sociale italiana furono avviate le operazioni di identificazione e arresto degli ebrei presenti sul territorio. Un elenco redatto dal comune di Cremona indicava la presenza in città di 42 ebrei.
Il capo della provincia, Attilio Romano, dispose l’immediata esecuzione dei provvedimenti di polizia di cattura degli ebrei e delle requisizioni patrimoniali, senza procedere all’istituzione di un campo di concentramento provinciale. Gli arrestati furono pertanto destinati a strutture di raccolta esterne alla provincia.
L’unico trasferimento documentato riguarda Dimitris Civarachis, per il quale la Questura di Modena, in data 10 marzo 1944, comunicò alla direzione del Campo di Fossoli l’imminente traduzione dell’internato, specificando che il trasferimento sarebbe stato effettuato a cura della Questura di Cremona.
Trasporti
Deportati
Civarachis Dimitris
Nomi di Fossoli
no
Museo Monumento al Deportato
no
Trasporti
| Deportati | NdF | MMD |
| Civarachis Dimitris | no | no |