Provincia di Asti

Il campo provinciale di Asti fu allestito a metà dicembre 1943 in alcuni locali adiacenti al seminario vescovile, già utilizzati nei mesi precedenti come luogo di concentramento per familiari di renitenti alla leva. La custodia era affidata ad agenti di pubblica sicurezza e agli internati fu era concessa una relativa libertà di movimento, sotto controllo degli agenti di pubblica sicurezza; nella gestione collaborarono anche alcune suore. Nel campo furono internati circa venti ebrei, in prevalenza donne e anziani.
Il 28 gennaio 1944, 13 ebrei furono prelevati dall’autorità germanica e trasferiti al carcere di San Vittore a Milano, da dove vennero deportati due giorni dopo. Un secondo gruppo di 7 ebrei italiani (5 donne e 2 uomini) fu invece tradotto a Fossoli il 19 febbraio 1944 da agenti di PS; da Fossoli furono deportati ad Auschwitz il 22 febbraio 1944
Il campo provinciale di Asti cessò di funzionare il 28 febbraio 1944, quando la questura ne dispose la chiusura, sopprimendo il servizio di guardia e restituendo lo stabile alla Curia.

Trasporti

Deportati

Foa Guido
Jona Benvenuta Regina
Jona Marianna Bona Esmeralda
Luzzati Estella
Luzzati Guido Zaccaria
Sacerdote Emma
Segre Ines

Nomi di Fossoli

Museo Monumento al Deportato


no
no
no
no
no

Trasporti

DeportatiNdFMMD
Foa Guido
Jona Benvenuta Reginano
Jona Marianna Bona Esmeraldano
Luzzati Estellano
Luzzati Guido Zaccariano
Sacerdote Emmano
Segre Inesno